Ecco il link per chi volesse leggere la mozione presentata relativamente al “Digital divide”
Chi vuole inviare il form indirizzato alla Wawemax lo può fare da qui
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Ecco l’elenco di tutte le interrogazioni presentate in questi giorni:
Strada ed illuminazione Fraz.Montale (1)
Adesione progetto MGG ITALIA (2)
Futuro locale “I Cappuccini” (3)
Ex bocciodromo comunale (4)
Dirigenti (5)
Assenze del personale (6)
Piano razionalizzazione telefonia (7)
Strada S.Mariano (8)
A breve WAVEMAX porterà la tecnologia wimax nelle Marche. Tutti coloro che fossero interessati sono vivamente pregati di compilare il form raggiungibile mediante questo link
E’ nostra intenzione presentare una mozione per il prossimo Consiglio Comunale affinchè Arcevia non perda questa possibilità.
Ancona, Wavemax tra i principali operatori di telecomunicazioni per l’accordo con la Regione
13/01/2010 www.wavemax.it
Alla firma l’accordo con i principali operatori di TLC
E’ prevista per giovedì 14 gennaio alle ore 12:00 presso la Regione Marche, la firma degli accordi tra la Regione, rappresentata dal Presidente Gian Mario Spacca, e i principali operatori di telefonia. Tra gli operatori firmatari anche Wavemax che proprio in questi giorni ha avviato le operazioni per le prime installazioni in tecnologia Wimax sul territorio regionale.
Per approfondire: www.wavemax.it
Ancona, 12 gen – Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e l’assessore ai sistemi telematici ed informativi Gianluca Carrabs firmeranno – insieme a 11 operatori della telefonia mobile – una Lettera d’Intenti per disciplinare i rapporti tra le parti e definire le attivita’ necessarie a realizzare una progressiva e radicale riduzione del fenomeno del Digital Divide nella Regione Marche. La firma e’ fissata per giovedi’ 14 gennaio alle ore 12 presso la sede della Giunta regionale (VIII piano di Palazzo Raffaello). Lo scopo e’ abilitare l’accesso, a Larga banda, ai servizi a favore dei soggetti che costituiscono il sistema socio-economico marchigiano (cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni). Firmeranno la lettera d’intenti, oltre al presidente Spacca e all’assessore Carrabs, Renato Soru (presidente Tiscali),Giacomozzi Susanna (ad WosNetwork), Marco Cesari (ad Mobilia), Aleardo Campagnoli (ad Fastnet),Gilberto Di Pietro (ad Retelit), Luca Ciolini (Ad Milliway), Andrea Cortesi (direttore Interoute) Franco Colaiacovo (presidente WaveMax), Mario Mella (direttore tecnico Fastweb),Antonio Puce (amministratore uncio Mobilway), Paolo Todini (Newtec). pg/rg/lv
‘Entro il 2012 il Piano Telematico Regionale sara` completato per un investimento totale di 45 milioni di euro, a cui vanno ad aggiungersi altri 28 milioni di euro gia` spesi per le infrastrutture nelle aree dell’entroterra’. Cosi` il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, alla firma di questa mattina nella sede istituzionale, della lettera di intenti con gli operatori di telecomunicazioni. Una firma importante che vede la Regione, pioniera in ambito nazionale, procedere con una progressiva e radicale riduzione del fenomeno del Digital Divide, ha ricordato l’assessore ai sistemi telematici ed informativi Gianluca Carrabs. ‘La disponibilita` di infrastrutture a Larga banda, di tecnologie e servizi correlati ‘ ha aggiunto Spacca ‘ e` un fattore strategico per favorire la crescita economica della nostra regione tra le piu` manifatturiere e industriali d’Italia. Permette di sostenere ed incrementare il livello di competitivita` del sistema economico regionale, fatto da piccole e medie imprese, sul mercato globale e, allo stesso tempo, consente ai cittadini di conseguire quello che oggi puo` essere definito come un diritto di cittadinanza, sul quale costruire anche una maggior partecipazione democratica’. Sono stati gia` stati appaltati ‘ ha specificato il presidente – lavori per circa 748 chilometri su tutto il territorio regionale per un importo di circa 35 milioni di euro. Da ottobre sono stati avviati 9 cantieri per un totale di 60 chilometri, nell’ultimo trimestre 2009, ed entro marzo 2010 verranno attivati altri 26 cantieri per circa 170 chilometri. Si tratta, secondo Carrabs, di ‘un grande obiettivo portato a termine dalla Regione, grazie al quale possiamo vantare di passare dal `digital divide’ al `digital prosperity’, cosi` nelle case dei cittadini marchigiani si avranno servizi telematici innovativi e competitivi. E’ un accordo importante per le imprese e i cittadini che chiedono da tempo il riequilibrio territoriale, con stessi servizi su entroterra e costa. Questa sinergia creata con gli operatori e` fondamentale per essere di servizio ai cittadini’. L’accordo odierno e` finalizzato ad abilitare l’accesso a Larga banda ai servizi a favore dell’intero sistema socio-economico marchigiano: cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. In particolare, mira a ridurre il Digital Divide aumentando progressivamente la disponibilita` delle diverse generazioni di servizi a Larga banda sul territorio marchigiano, utilizzando tutte le tecnologie disponibili. Da piani specifici di finanziamento (che incentivino la copertura delle aree in cui il mercato non intende effettuare investimenti autonomi), allo sviluppo di un piano di interventi condiviso per ottimizzare gli investimenti in opere civili realizzate, o da realizzare, dalla Regione e dalle Amministrazioni locali marchigiane. Fino ad acquisire, con continuita` e tempestivita`, i dati necessari per implementare la mappatura della disponibilita`, attuale e prospettica, di infrastrutture e servizi a Larga Banda. GLI IMPEGNI PREVISTI DALL’INTESA L’intesa prevede l’impegno della Regione a mettere a disposizione le infrastrutture di rete di sua proprieta` o in via di realizzazione nell’ambito dell’attuazione del Piano Telematico Regionale. Verra` pubblicato un bando di gara per l’assegnazione di incentivi finanziari per la copertura del territorio con le diverse generazioni di servizi a Larga Banda, impiegando le risorse finanziarie previste allo scopo dal POR Marche 2007 ‘ 2013. Realizzera` iniziative per il coordinamento della domanda pubblica nelle aree interessate, allo scopo di incentivare una crescita della domanda volta a sostenere gli investimenti degli operatori di telecomunicazione; coinvolgera` gli altri interlocutori istituzionali. Gli operatori, da parte loro, si impegnano a condividere con la Regione Marche il piano di sviluppo 2009-2011 della copertura delle diverse generazioni di servizi broadband sul territorio regionale; evidenziare, relativamente alle proprie infrastrutture di rete, la presenza e la localizzazione sul territorio regionale di eventuali vincoli tecnici, che possono ridurre la disponibilita` delle diverse generazioni di servizi a Larga Banda; privilegiare l’uso delle infrastrutture della rete regionale nei piani di sviluppo della propria rete, per evitare duplicazioni di investimenti; porre in essere tutte le azioni per aumentare la disponibilita` delle diverse generazioni di servizi a Larga Banda, compatibilmente con le infrastrutture e con gli eventuali strumenti incentivanti che saranno messi a disposizione dalla Regione. Co-finanziare gli interventi per la copertura del territorio con le diverse generazioni di servizi a Larga Banda, nel caso di aggiudicazione del bando per l’assegnazione di incentivi finanziari che la Regione intende pubblicare. GLI OPERATORI FIRMATARI: Carlo Mannone (responsabile affari pubblici Tiscali) Giacomozzi Susanna (ad WosNetwork) Gilberto Di Pietro (ad Retelit) Luca Ciolini (ad Milliway) Andrea Cortesi (direttore tecnico Interoute) Alfondo Patruno (ad WaveMax) Mario Mella (direttore tecnico Fastweb) Antonio Puce (amministratore unico Mobilway) Newtec Sas (rappresentante legale Paolo Todini) Vodafone: presente – firma in separata sede (motivi tecnici) Anove Action: presente – firma in separata sede (motivi tecnici) Aria: presente – firma in separata sede (motivi tecnici) Telecom: intesa gia` sottoscritta .
Arcevia, approvato con l’astensione di Verdini e il no di Tisba
Sì al crocifisso nei luoghi pubblici
Arcevia Il consiglio comunale ha dato il suo placet a un documento riguardante l’esposizione del crocefisso nelle scuole e negli uffici aperti al pubblico. Una mozione presentata dal gruppo di opposizione di “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia” . “Il consiglio comunale – si evidenzia tra l’altro nella mozione – preso atto della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e ribadito il profondo valore della laicità dello Stato impegna il sindaco e la Giunta a valorizzare le tradizioni la storia e la cultura italiana compresi i simboli religiosi a valenza universale come il crocifisso, confermandone quindi l’affissione negli uffici dell’amministrazione comunale aperti al pubblico ed invita nei modi e nei termini ritenuti più opportuni e sempre nel rispetto dell’autonomia scolastica, le scuole di ogni ordine e grado di Arcevia a non assumere decisioni volte a togliere dalle aule i crocefissi o tutti quei segni che sono patrimonio della nostra cultura storica e civica”. Votazione quasi unanime con l’astensione dell’esponente di “Arcevia Nostra” Alfiero Verdini ed il voto contrario del capogruppo della sinistra Mattia Tisba. Il consiglio ha inoltre provveduto ad approvare con l’astensione del gruppo di “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia” l’assestamento generale del bilancio di previsione 2009.