“Il turismo si sta, sempre più, rivelando come uno dei settori trainanti dell’economia nazionale; nella Regione Marche è diventato un importante mezzo di promozione ed un autentico volano per far partire il secondo motore di sviluppo regionale”, ecco cosa è stato scritto al punto 1.8 dell’allegato A1 alla delibera Regionale n.562 del 19/4/2011. Detta Delibera si interessa dello sviluppo e la promozione del sistema turistico disciplinato dalla Legge n.296/2006 e dal Protocollo d’intesa tra il Dipartimento del Turismo presso la Presidenza del Consiglio e le Regioni del 24/6/2010. A seguito di tale accordo alla Regione Marche è stata assegnata la somma di € 3.749.790,59, da parte sua la Regione comparteciperà al finanziamento dei progetti nel limite del 10%. Gli interventi recepiscono le proposte degli Enti Locali e degli altri soggetti pubblici interessati in una logica di comune collaborazione e di sistema. In tale contesto è stato avviato con le Province un rapporto di collaborazione in materie di “politiche del turismo” che porterà alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato al perseguimento di interventi che finanzieranno i progetti relativi: alla realizzazione di opere strutturali ed infrastrutturali; all’acquisizione di impianti, di attrezzature ed arredi; all’attività di commercializzazione e promozione integrata; all’adeguamento e sviluppo degli standard qualitativi delle strutture ricettive ed alla riqualificazione delle risorse professionali. Per quanto riguarda Arcevia vi è un progetto, ancora nella fase preliminare, che interessa Palazzo Pianetti e prevede il completamento degli impianti tecnici, la realizzazione di alcuni restauri e ripristini, l’adeguamento strutturale e l’acquisto di attrezzature per l’informazione. L’intervento, avviato dalla Regione Marche quale proprietaria dello stabile, riguarda il piano nobile di Palazzo Pianetti, da adibire ad attività ricettiva, accoglienza turistica ed esposizione e vendita di prodotti enogastronomici tipici locali. Secondo il progetto la struttura dovrà avere funzione di foresteria al servizio di una struttura integrata di promozione e valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della ricettività e ristorazione, del patrimonio culturale e paesaggistico. Per quanto attiene alla “cantierabilità” le opere potranno essere eseguite entro 4 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta assegnazione del contributo; per la gestione della struttura dovrà essere individuato, a seguito di regolare bando di gara, un partner gestionale che gestirà il complesso con tutte le spese a suo carico e senza oneri per l’Ente appaltante. Il fabbisogno occupazionale, secondo quanto riportato nella scheda progetto, è stimato in n.2 unità.