giu 30

ORDINE DEL GIORNO:

1-COMUNICAZIONI DEL SINDACO ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE;
2-APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2011, PLURIENNALE 2011- 2013 E RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013;

3-L.R. 34/92, ART.72, COME MODIFICATA DALLA L.R. N.16/2010. DETERMINAZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE IN VIA TEMPORANEA;

4-ADOZIONE VARIANTE PUNTUALE AL P.R.G. EX ART.58, COMMA 2, LEGGE 135/2008. PIANO DELLE ALIENAZIONE A VALORIZZAZIONI ANNO 2011;

5-ORDINE DEL GIORNO SUL PROBLEMA DEI DANNI PROVOCATI DAGLI ANIMALI SELVATICI ( presentato dal Capogruppo PD );

6-SDEMANIALIZZAZIONE E ALIENAZIONE RELITTO STRADA DELLA BRISCOSA.

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giu 11

Romano, dichiarato stato di calamità per aiutare agricoltori di Sicilia e Marche
(10/06/2011)

“È stato dichiarato lo stato di calamità a seguito delle piogge alluvionali e persistenti che hanno colpito alcuni territori della Regione Sicilia e della Regione Marche, causando danni alle strutture aziendali nel periodo tra l’autunno 2009 e l’inverno 2010-2011. In questo modo, gli agricoltori situati nei territori delimitati, potranno far fronte ai danni subiti dalle strutture aziendali, alla ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte, mediante i contributi assicurati dal Fondo di Solidarietà Nazionale previsto dal decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102. Inoltre, potranno essere ripristinate le infrastrutture pubbliche a servizio delle attività agricole segnalate dalla Regione Marche, con oneri a carico del Fondo di solidarietà nazionale”.

Lo ha reso noto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, dopo aver firmato i decreti, inviati alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, con i quali ha dichiarato lo stato di calamità naturale a carico di alcuni Comuni, appartenenti alle Province di Agrigento, Palermo, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino.

Per accedere agli aiuti previsti, i produttori agricoli devono dimostrare di aver subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile.

Le domande di intervento potranno essere presentate alle autorità regionali competenti entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

I comuni interessati dal D.M. 12517 del 09/06/2011 PIOGGE ALLUVIONALI DAL 15/09/2009 AL 31/03/2010 sono:
Provincia di AGRIGENTO: CAMMARATA, CASTELTERMINI, SAN GIOVANNI GEMINI.
Provincia di PALERMO: ALIA, ALTOFONTE, BISACQUINO, CACCAMO, CAMPOFELICE DI FITALIA, CASTRONOVO DI SICILIA, CEFALA’ DIANA, CHIUSA SCLAFANI, CIMINNA, COLLESANO, CORLEONE, GERACI SICULO, LERCARA FRIDDI, MARINEO, MEZZOJUSO, MISILMERI, MONREALE, MONTEMAGGIORE BELSITO, PALAZZO ADRIANO, PARTINICO, PETRALIA SOTTANA, PIANA DEGLI ALBANESI, POLIZZI GENEROSA, PRIZZI, ROCCAMENA, ROCCAPALUMBA, SAN GIUSEPPE JATO, SAN MAURO CASTELVERDE, SCILLATO, SCLAFANI BAGNI, TERMINI IMERESE, VENTIMIGLIA DI SICILIA, VICARI, VILLAFRATI.
I Comuni interessanti dal D.M. 12517 del 09/06/2011 PIOGGE ALLUVIONALI DAL 01/03/2011 AL 3/03/2011 sono:

Territori delimitati per i danni alle strutture aziendali:

Provincia di ANCONA: CASTELFIDARDO

Provincia di ASCOLI PICENO: CARASSAI, CASTEL DI LAMA, COLLI DEL TRONTO, CUPRA MARITTIMA, GROTTAMMARE, MASSIGNANO, MONSAMPOLO DEL TRONTO, MONTEFIORE DELL’ASO, MONTEPRANDONE, RIPATRANSONE, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, SPINETOLI.

Provincia di FERMO: BELMONTE PICENO, FERMO, MONSAMPIETRO MORICO, MONTE GIBERTO, MONTE SAN PIETRANGELI, MONTE URANO, MONTEGRANARO, PONZANO DI FERMO, SANT’ELPIDIO A MARE, TORRE SAN PATRIZIO.

Provincia di MACERATA: CIVITANOVA MARCHE, CORRIDONIA, MACERATA, MONTE SAN GIUSTO, MONTECASSIANO, MONTECOSARO, MONTELUPONE, MORROVALLE, PORTO RECANATI, POTENZA PICENA, RECANATI.

Territori delimitati per i danni alle infrastrutture pubbliche a servizio delle attività agricole:

Provincia di ANCONA: AGUGLIANO, ANCONA, ARCEVIA, BELVEDERE OSTRENSE, CASTELBELLINO, CASTELFIDARDO, CASTELPLANIO, CERRETO D’ESI, CUPRAMONTANA, FALCONARA MARITTIMA, FILOTTRANO, GENGA, MAIOLATI SPONTINI, MERGO, MONTECAROTTO, MORRO D’ALBA, OFFAGNA, POGGIO SAN MARCELLO, POLVERIGI, RIPE, ROSORA, SANTA MARIA NUOVA, SASSOFERRATO, SERRA DE’ CONTI, SERRA SAN QUIRICO.

Provincia di ASCOLI PICENO: ACQUASANTA TERME, ACQUAVIVA PICENA, APPIGNANO DEL TRONTO, ARQUATA DEL TRONTO, ASCOLI PICENO, CARASSAI, CASTEL DI LAMA, CASTIGNANO, CASTORANO, COLLI DEL TRONTO, COMUNANZA, COSSIGNANO, CUPRA MARITTIMA, FOLIGNANO, FORCE, GROTTAMMARE, MALTIGNANO, MASSIGNANO, MONSAMPOLO DEL TRONTO, MONTALTO DELLE MARCHE, MONTEDINOVE, MONTEFIORE DELL’ASO, MONTEGALLO, MONTEMONACO, MONTEPRANDONE, OFFIDA, PALMIANO, RIPATRANSONE, ROCCAFLUVIONE, ROTELLA, SAN BENEDETTO DEL TRONTO, SPINETOLI, VENAROTTA.

Provincia di FERMO: ALTIDONA, AMANDOLA, BELMONTE PICENO, CAMPOFILONE, FALERONE, FERMO, FRANCAVILLA D’ETE, GROTTAZZOLINA, LAPEDONA, MAGLIANO DI TENNA, MASSA FERMANA, MONSAMPIETRO MORICO, MONTAPPONE, MONTE GIBERTO, MONTE RINALDO, MONTE SAN PIETRANGELI, MONTE URANO, MONTE VIDON COMBATTE, MONTE VIDON CORRADO, MONTEFALCONE APPENNINO, MONTEFORTINO, MONTEGIORGIO, MONTEGRANARO, MONTELEONE DI FERMO, MONTELPARO, MONTERUBBIANO, MONTOTTONE, MORESCO, ORTEZZANO, PEDASO, PETRITOLI, PONZANO DI FERMO, PORTO SAN GIORGIO, PORTO SANT’ELPIDIO, RAPAGNANO, SANT’ELPIDIO A MARE, SANTA VITTORIA IN MATENANO, SERVIGLIANO, SMERILLO, TORRE SAN PATRIZIO.

Provincia di MACERATA: ACQUACANINA, APIRO, APPIGNANO, BELFORTE DEL CHIENTI, BOLOGNOLA, CALDAROLA, CAMPOROTONDO DI FIASTRONE, CASTELRAIMONDO, CASTELSANTANGELO SUL NERA, CESSAPALOMBO, CINGOLI, CIVITANOVA MARCHE, COLMURANO, ESANATOGLIA, FIASTRA, FIORDIMONTE, FIUMINATA, GAGLIOLE, GUALDO, LORO PICENO, MATELICA, MOGLIANO, MONTE CAVALLO, MONTE SAN GIUSTO, MONTE SAN MARTINO, MONTECASSIANO, MONTELUPONE, MORROVALLE, MUCCIA, PENNA SAN GIOVANNI, PETRIOLO, PIEVE TORINA, PIEVEBOVIGLIANA, PIORACO, POGGIO SAN VICINO, POLLENZA, PORTO RECANATI, POTENZA PICENA, RECANATI, RIPE SAN GINESIO, SAN GINESIO, SAN SEVERINO MARCHE, SANT’ANGELO IN PONTANO, SARNANO, SEFRO, SERRAPETRONA, SERRAVALLE DI CHIENTI, TOLENTINO, TREIA, URBISAGLIA, VISSO.

Provincia di PESARO e URBINO : ACQUALAGNA, APECCHIO, AUDITORE, BELFORTE ALL’ISAURO, BORGO PACE, CAGLI, CANTIANO, CARPEGNA, COLBORDOLO, FERMIGNANO, FRATTE ROSA, FRONTINO, FRONTONE, LUNANO, MACERATA FELTRIA, MERCATELLO SUL METAURO, MONDAVIO, MONTE CERIGNONE, MONTE GRIMANO TERME, MONTE PORZIO, MONTECALVO IN FOGLIA, MONTECOPIOLO, PEGLIO, PERGOLA, PESARO, PETRIANO, PIANDIMELETO, PIETRARUBBIA, PIOBBICO, SAN COSTANZO, SAN LORENZO IN CAMPO, SANT’ANGELO IN VADO, SANT’IPPOLITO, SASSOCORVARO, SASSOFELTRIO, SERRA SANT’ABBONDIO, TAVOLETO, URBANIA, URBINO.

Fonte: www.politicheagricole.it

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giu 09

Il servizio chiuso ai non residenti. Si pensa a una strategia.
Arcevia, cresce l’allarme sulla sanità Ora è a rischio anche la radiologia

La sanità tiene sempre banco e vivacizza la quotidianità della comunità locale, cosa che non sfugge al sindaco Bomprezzi. Dissapori sono emersi nei giorni scorsi sulla Potes ubicata nel capoluogo non tanto perché presta servizio malgrado le ripetute proteste quasi sempre senza il medico a bordo, ma in modo particolare perché sulla scorta di poco comprensibili decisioni in varie occasioni non è stata chiamata ad intervenire per portare assistenza in località limitrofe preferendo chiamare ambulanze dislocate più lontane dal punto della richiesta d’intervento. Un fatto questo che sembra al momento rientrato, ma che ha fatto comunque pensare ad una possibile strategia statistica. Ma i “dispetti” – si commenta – non si sono fermati qui. Proprio in questi giorni infatti un’altra situazione poco chiara ha preso quota.

Quella del servizio di radiologia (messo tra l’altro in piedi anche grazie a donazioni raccolte in loco). Non è passata indifferente in modo particolare all’utenza non locale che si serve della struttura arceviese. Si è scoperto infatti che per presunte disposizioni, il servizio era ritornato come nell’avvio interdetto ai non residenti. Anche in questo caso proteste , concitati contatti con l’Asur senigalliese e poi finalmente assicurazioni che l’anomalia sarebbe stata ricorretta. Ma perché tutto ciò ci si domanda? E’ un discorso di statistica – commentano i maligni – si vuole speculare sulla percentuale di utilizzo della Potes prima e del servizio di radiologia ora. Con un numero più basso di utilizzo in futuro si potrebbe dimostrare dati alla mano che il servizio potrebbe essere tagliato o limitato e pertanto strada aperta ai possibili ridimensionamenti. Due episodi che stando alle poche notizie emerse sarebbero stati al momento tamponati. Ma il domani ?…

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