ago 12

Al Sig. Sindaco
Comune di Arcevia

INTERROGAZIONE

ai sensi dell’articolo 12, comma 1, dello Statuto e dell’articolo 13 del Regolamento del Consiglio Comunale.

La sottoscritta Palazzesi Stefania a nome del gruppo “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia”.

rilevato
che il tema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani è tematica quanto mai attuale e di grande rilevanza sia dal punto di vista amministrativo, che economico, che sociale;
chiede
di conoscere:

1. qual è, mediamente, la produzione annua totale dei rifiuti solidi urbani nel comune di Arcevia;
2. i risultati della simulazione svolta dal Cir 33 nell’ottobre 2008, dove veniva simulato il passaggio da Tassa a Tariffa per il comune di Arcevia per le varie tipologie di utenti (avere possibilmente copia cartacea o in formato elettronico della tabella fornita);
3. la percentuale odierna di copertura della Tarsu sul totale dei costi del sevizio nel comune di Arcevia;
4. cosa intende fare l’amministrazione comunale riguardo alla situazione, in certi casi gravosa, dove nelle zone di area vasta a confine con altri comuni vengono spesso scaricati da non residenti dei rifiuti che vanno a riempire i cassonetti creando disservizio ai residenti;
5. se l’amministrazione ha già stipulato o ha intenzione di stipulare a stretto giro la Convenzione con il Cir 33 per quanto concerne il servizio degli Ispettori Ambientali;
6. cosa garantisce la Convenzione con il Cir 33 per gli Ispettori Ambientali: quali sono i costi e quali sono le garanzie di sorveglianza e di rispetto delle regole (avere una copia della suddetta convenzione);
7. cosa intende fare l’Amministrazione comunale per garantire che i cittadini effettuino una corretta raccolta differenziata;
8. se l’amministrazione comunale intende sensibilizzare in modo autonomo la cittadinanza con iniziative, opuscoli, incontri sul tema della raccolta differenziata;
9. se il comune si è dotato di un centro del riuso e se questo è stato correttamente e sufficientemente promosso presso la popolazione.

Si chiede l’iscrizione della presente interrogazione all’O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale.

Con ossequio
Arcevia, 10 agosto 2009

Stefania Palazzesi
Consigliere comunale
“Partecipazione e Trasparenza
per Arcevia”

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lug 14

     Al Sig. Sindaco

     Comune di Arcevia

 

INTERROGAZIONE

 

ai sensi dell’articolo 12, comma 1, dello Statuto e dell’articolo 13 del Regolamento del Consiglio Comunale.

 

A risposta orale in Aula

 

OGGETTO:inagibilità edificio scolastico di Palazzo. Chiusura Scuola dell’infanzia e primaria della medesima frazione.

 

Premesso che:

  •  il giorno 9/7/2009 il Dirigente scolastico Silvia Faggi Grigioni convocava i genitori dei bambini iscritti al plesso di Palazzo, riunione che avveniva ad Arcevia ed alla quale partecipava anche la S.V. Ill.ma;
  • in quella sede veniva reso noto che il primo piano dell’edificio scolastico di Palazzo era inagibile a causa della presenza di lesioni non meglio descritte;
    •  la S.V. Ill.ma, con apposita ordinanza, disponeva l’inagibilità parziale del primo piano dello stabile con divieto di utilizzo anche del piano terra;
    •  tale divieto, insieme alla revisione dei criteri e dei parametri vigenti per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale docente da parte della Dirigente anzidetta, di fatto ha causato la chiusura sia della Scuola dell’infanzia che di quella primaria, con la conseguenza, purtroppo, che alcuni genitori hanno iscritto i propri figli in scuole ubicate in Comuni limitrofi;
      • l’Assessore alla Pubblica Istruzione-Trasporti-Attività produttive, Franco Fiori, non era presente all’importante riunione (sic!)1;
      • l’iscrizione degli alunni in scuole fuori Comune, a lungo termine, arrecherà un danno incalcolabile, infatti un bambino che scolasticamente cresce in una determinata realtà sarà portato a radicarsi in quel tessuto urbano: è lapalissiano che il vincolo di tipo burocratico che intercorre con il proprio paese non riuscirà a prevalere sui legami di tipo sociale che effettivamente negli anni si instaureranno, con il rischio che qualcuno addirittura emigri verso altre realtà;
        •  secondo la normativa in vigore nel caso di chiusura o accorpamento degli istituti scolastici aventi sede nei piccoli comuni, lo Stato, le Regioni e gli Enti locali possono prevedere specifiche misure finalizzate alla riduzione del disagio degli utenti,

 

 

i sottoscrittori interrogano il Sindaco per sapere quanto segue:

 

1)     da chi è stata eseguita la verifica sullo stabile della Scuola di Palazzo  e per quale motivo;

2)     se tale sopralluogo è stato effettuato anche su altri edifici scolastici ed eventualmente con quale esito;

3)     se l’inagibilità riscontrata può rappresentare un pericolo di un danno grave e prossimo a terzi, anche in considerazione che lo stabile è localizzato pressoché nel centro abitato di Palazzo, è prospiciente la strada comunale per quella frazione, sui fianchi è costeggiato da altre due strade e nella parte retrostante dell’edificio medesimo esiste un piazzale liberamente accessibile a chiunque, seppure sia presente un cancello che comunque non risulta assicurato a chiave;

4)     se personale dell’Ufficio tecnico comunale ha eseguito un successivo sopralluogo dello stabile pericolante ed in caso positivo, quali misure sono state decise o adottate;

5)     a quanto ammontava la spesa annua totale di mantenimento del servizio scolastico nel plesso di Palazzo;

6)     se condivide la preoccupazione per l’iscrizione di alcuni alunni fuori Comune, con riferimento non soltanto al fatto specifico ma con un approccio ad ampio spettro: si pensi anche alle intrusioni nel territorio comunale da parte di scuolabus di altri paesi;

7)     se conferma la sua intenzione di prevedere peculiari misure finalizzate alla riduzione del disagio generato agli utenti dalla chiusura della Scuola di Palazzo (proposito esternato in occasione della riunione tenuta con i genitori ed il dirigente scolastico). 

 

Arcevia, 14 Luglio 2009.

 

 

Gruppo consiliare

Partecipazione e Trasparenza

per Arcevia

 

Patrizio Pernafini

Anna Terenzi

Giacomo Mariotti

Stefania Palazzesi

 

 


1 Apertis verbis: sicuramente avrà avuto impegni improcrastinabili, comunque resta il fatto che in un momento così delicato l’Assessore non era presente. Forse dovrebbe riflettere su quanto proferito in campagna elettorale e precisamente alla riunione tenutasi nei locali del Circolo A.N.S.P.I di Palazzo in data 20/5/2009, ove, a specifica domanda, rispondeva: “La scuola di Palazzo non verrà chiusa. Se chiudessero la Scuola e la Chiesa il paese sarebbe morto”, attualmente però rimane aperta solo la Chiesa, chissà cosa ne pensano gli elettori di quel seggio che hanno espresso la loro preferenza per l’Assessore!!!

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lug 14

                                                                                                         Al Sindaco del Comune

                                                                                                         di Arcevia

 

 

La sottoscritta Terenzi Anna, nella sua qualità di capogruppo di “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia, vista la recente ordinanza di chiusura relativa all’edificio scolastico di Palazzo,

interroga

 

con preghiera di risposta orale nella seduta del prossimo consiglio comunale, per conoscere la situazione degli altri edifici scolastici presenti  nel territorio di Arcevia in ordine alle seguenti certificazioni:

 - agibilità statica,

 - conformità degli impianti tecnici e igienico-sanitari, 

 - conformità alla normativa antisismica.

Si chiede che sia messa a disposizione tutta la relativa  documentazione.

 

Con osservanza
                                                               Gruppo consiliare

                                                              “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia”

                                                                                         Anna Terenzi

 

 

 

 Arcevia, 14 luglio 2009.

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lug 14

                                                                                                         Al Sindaco del Comune

                                                                                                         di Arcevia

 

 

La sottoscritta Terenzi Anna, nella sua qualità di capogruppo di “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia”,

 

- vista la situazione negativa che si è venuta a creare presso i Giardini G.Leopardi in conseguenza della chiusura del locale “I Cappuccini”;

- considerato che nel programma delle manifestazioni e delle attività culturali e di intrattenimento presentato  nel dépliant “Arcevia estate 09” i Giardini Leopardi sono del tutto ignorati;  

- valutate le ripercussioni negative, difficilmente recuperabili, non solo sulla stagione in corso ma anche  su quelle degli anni a venire, a livello d’immagine turistica e di conseguenza a livello economico per il  capoluogo,

 

interroga

 

con preghiera di risposta orale nella seduta del prossimo consiglio comunale, per conoscere

- se e eventualmente quali iniziative codesta amministrazione intende mettere in atto nell’immediato per rendere fruibile e vivo il Parco G. Leopardi e rispettare la tradizione affinché non siano deluse le legittime aspettative degli arceviesi  e dei villeggianti purtroppo sempre meno numerosi;

- qual è allo stato attuale la situazione del locale “I Cappuccini” in relazione all’ultimo gestore;

- quali misure sono state adottate per neutralizzare o quanto meno ridurre il più possibile le conseguenze negative prodotte dalla chiusura del suddetto locale;

- se esistono ipotesi di soluzione o di destinazione futura del locale stesso. 

 

Con osservanza

 

                                                                Gruppo consiliare

                                                              “Partecipazione e Trasparenza per Arcevia”

                                                                                         Anna Terenzi

 

 

 

 Arcevia, 14 luglio 2009.

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